Secondo i celti ad ogni periodo dell'anno corrispondeva un albero, capace di influenzare il carattere di chi nasceva in quei giorni.
Secondo la mia data di nascita, l'albero che mi appartiene è l'acero. Simbolo dello sforzo di raggiungere le grandi altezze e la SPIRITUALITà
Vi riporto ciò che ho trovato scritto , perchè lo trovo molto veritiero e per farmi conoscere meglio da voi che mi seguite.
I nati nel periodo di questa pianta non sono mai del tutto soddisfatti e lottano per la propria identità che considerano molto importante. Possono fare a meno del confort e di tante cose superflue. Ma non di non essere presi in considerazione.Vivono con questi principi pazienti nel convincere gli altri su quanto per loro è evidente, anche se chi li circonda non è disposto a seguirlo. Amano le sfide e provano ammirazione verso chi si impone in modo chiaro, anche se duro.
Anche secondo i celti ,dunque sono alla ricerca della spiritualità....Questa cosa mi sta sfibrando , ogni tanto cado nella sfiducia. L'altra notte mi sono svegliata all'improvviso , agitata e con alcune parole che mi martellavano in testa . Per cui mi sono alzata ho preso carta e penna e alle 3 di notte ho incominciato a scrivere le parole che sentivo , come se qualcuno me le stesse dettando.
Ecco ciò che ho scritto:
RICERCA
HO LUNGAMENTE GIRATO PER I SENTIERI DELLA MENTE,
HO SOSTATO PER RIPOSARE I MIEI PENSIERI ORMAI STANCHI
HO RIPRESO NUOVAMENTE A CAMMINARE
NESSUN PANORAMA
NESSUN PAESAGGIO INTORNO
NESSUN INCONTRO FORTUITO CHE MI INDICASSE LA VIA.
SOLO NUDA TERRA
ED IO,
ALL'ETERNA RICERCA
DEL SEME.
Una mia poesia
Sono destinare a cercare .....una ricerca agostiniana che non avrà fine.
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
COS'E' LA FELICITA'!
| IRRESISTIBILE DOLCEZZA DEL VIVERE |
Antiche emozioni riaffiorano....e con la trepidazione tipica dei bambini si aspetta quel lieto fine.
....e vissero tutti felici e contenti. Ma cos'è la gioia? cos'è la Felicità?
venerdì 14 gennaio 2011
SUPERBIA E UMILTA'
SUL MIO PICCOLO TERRAZZO OGGI SONO APPARSE : LA SUPERBIA E L'UMILTA'...
Guardo la superbia e ne resto ammaliata,
difficile non notarla.
La osservo e mi accorgo che superbia non è.
Il suo stelo, carico di gemme ancora in boccio, si è ripiegato .
Carica del peso di cotanta bellezza, si è umiliata ed ha abbassato il capo!
Un po più in là, a ridosso del muro,
baciato dal sole di gennaio, un'umile violetta.
Modesta nei petali e nei colori.
Si alza dritta e fiera sull'esile stelo.
Orgogliosa della sua semplicità.
Guardo l'umiltà e mi accorgo che umiltà non è.
Troppa umiltà ha portato all'orgoglio;
troppa vanità, alla vergogna.
Abbandono gli stereotipi e i clichè e mi dico : ma guarda un pò...
...come nell'uomo quel che uno mostra
poi non è!
giovedì 13 gennaio 2011
LE 5 REGOLE D'ORO DEL WABI-SABI
Comunque per chi mi leggesse per la prima volta, il Wabi- sabi è uno stile di vita, un cammino spirituale, un ideale estetico, un modello filosofico. Ma sopratutto un'esperienza interiore che cambia il nostro modo di essere, di vedere gli oggetti, di vivere gli istanti , di abitare la natura. Esalta la nostra capacità di trovare l'armonia anche nelle cose apparentemente più dimesse, nei riti più semplici.
Un modo di pensare che investe tutti gli ambiti della vita e che porta la bellezza, l'eleganza e l'ESSENZIALITA' nel quotidiano.
Un concetto universale, prezioso e seducente, che può arricchire e completare dando alla vita saggezza ed equilibrio. Poi vi parlerò più dettagliatamente del Wabi-sabi nei prossimi post....ma ora torniamo alle 5 regole d'oro:
1) Datevi 5 minuti di tranquillità al giorno.
2) Visitare il mercato delle pulci o un negozio di cianfrusaglie. Puoi non comprare nulla, basta camminare e guardarsi intorno. Se c'è qualcosa che attira la tua attenzione e non riesci a staccare lo sguardo, se ne hai la possibilità, comprala.
3) Fai una camminata all'aperto ogni giorno, o una volta a settimana osserva la natura e i suoi cambi di stagioni ,le sue fumature ei suoi colori.
4) Fai qualcosa, qualsiasi cosa...un quadro, un ricamo, una cornice, una ceramica , un disegno ecc. mettilo in bella mostra e ammirarlo . Non importa ciò che sembra e se può non piacere .
5)Porta in casa : un fiore, un ramo, una pianta , una pietra che hai trovato fuori(non importa la stagione). Mettilo in un posto dove puoi vederlo :sul comodino, sulla scrivania , sul tavolo ecc. Cattura l'occhio e ti fermerai un secondo ad ammirarlo per la sua singolare bellezza.
Seguendo queste semplici regole si noteranno le imperfezioni delle cose che ci circondano . Bellissime proprio perchè imperfette. .... Metteremo da parte il nostro bisogno di perfezione, i nostri giudizi, il voler essere a posto in ogni momento e forse, riusciremo a vedere le cose semplicemente così come sono.
Ne vedremo la bellezza, ne percepiremo le senzazioni e vedremo nelle cose prima trascurate o poco appariscenti, una loro "GRANDEZZA". Da ciò che è brutto, ricavarne il bello. Accetteremo gli eventi così come si susseguono le stagioni , apprezzeremo tutto ciò che è modesto e semplice, presteremo la massima attenzione a nostro presente. E per finire ,accetteremo senza ansia l'ordine del cosmo.
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mercoledì 12 gennaio 2011
Composizioni solari
Continua la mia voglia di colore.....oggi il colore arancio. Guardavo la mia cesta piena di succose arancie sul tavolo in cucina e ho pensato ad un modo gradevole di decorarle . Prendete un tagliere, tagliate la calotta superiore , infilate il gambo delle margherite nelle cannuccie tagliate nella stessa lunghezza del gambo, infilatele nelle arancie e poi sistematele in un bel piatto piano . Non sono bellissime? il bianco e l'arancio si sposano bene.
Un'altra composizione ,sempre in arancio potrebbe essere questa: riempite d'acqua un vaso trasparente, possibilmente sferico , riempitelo per metà di mandarini cinesi o kumquat, infilateci dentro dei piccoli lilium peruviani color giallo-arancio, e il gioco è fatto...
Io li trovo incantevoli...se vi piacciono datevi da fare , portate il sole in casa!
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martedì 11 gennaio 2011
Voglia di colore
Questa mattina mi sono alzata di buon ora con una gran voglia di colore.
Guardo i muri bianchi e li paragono a dei fogli dove è ancora tutto da scrivere. Mi verrebbe voglia di incominciare dalle scale , dipingendo delle belle piante come queste ...Mi sembra un'ottima soluzione . Che ne dite?
Due anni fa dipinsi lo studio a righe ,proprio perchè stanca del tutto bianco....e devo dire che non mi sono pentita della scelta.
L'anno prima feci il decoupage sul muro della mia stanza da letto...due belle composizioni di rose antiche che scendono giù dal soffitto e riprendono le tonalità delle rose del piumone. Il muro è così meno vuoto e tutta la camera ha acquistato un'aria calda e ovattata.
Un vecchio manichino l'ho avvolto con lettere antiche e vecchi spartiti musicali ,sempre con la tecnica del decoupage. Ora è diventato il mio fedele servomuto
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