La mia Ruellia Brittoniana cresce a vista d'occhio... ha superato la finestra, e ora mi toglie un po d'aria e di sole , dovrò pensare per lei una nuova collocazione. Un po mi dispiace , perchè è da primavera che mi regala fiori ininterrottamente.
Ogni mattina mi accoglie con fiori nuovi viola, aperti e delicati come fossero di carta velina....
Si aprono in tutta la loro bellezza ,giocano con le api assorbono tanta acqua e sole e...
all'imbrunire, ....punf ...cadono giù
lasciano il posto al nuovo . Non ho mai visto un fiore durare così poco . Ogni mattina, mi fa pensare: "Cogli l'attimo tra un po non ci sarò più"...Per me sta diventando un fiore terapeutico! Ma se continuo così... non so dove tutto ciò mi condurrà.
martedì 18 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Ritratti
Lezioni di ritratto al corso di fotografia....
Ho fatto il ritratto al mio papà...
Henri Cartier Brasson , il grande fotografo francese , diceva : Lasciamo che le foto parlino da sé ...
Le immagini non hanno bisogno di parole, di un testo che le spieghi, sono mute, perché devono parlare al cuore e agli occhi”.
Ho fatto il ritratto al mio papà...
Henri Cartier Brasson , il grande fotografo francese , diceva : Lasciamo che le foto parlino da sé ...
Le immagini non hanno bisogno di parole, di un testo che le spieghi, sono mute, perché devono parlare al cuore e agli occhi”.
Etichette:
fotografia
venerdì 14 ottobre 2011
parole d'amore
Ieri , 29 anni di matrimonio....sono tanti , ma li ho percorsi camminando fianco a fianco ad un compagno meraviglioso.
Lungo il cammino siamo inciampati e caduti , ci siamo aiutati a rialzarci. Abbiamo sbagliato strada e siamo tornati indietro: correggendo il nostro passo. Quando uno accellerava l'altro aumentava la sua andatura , quando uno stanco si fermava: l'altro era lì, pronto ad incitarlo . Non abbiamo mai perso di vista la nostra meta, abbiamo guardato sempre nella stessa direzione.
Abbiamo superato grandi ostacoli, passaggi spinosi, schivato pozzanghere, intemperie: ma lo abbiamo fatto sempre tenendoci per mano.
Non ci siamo mai voltati indietro, rammaricati per aver intrapreso questa strada, o imprecato, o domandati come sarebbe stato se avessimo imboccato un'altra via.
Mano nella mano con gioia, siamo andati avanti , lasciandoci dietro dolcissime orme....
TI AMO
Lungo il cammino siamo inciampati e caduti , ci siamo aiutati a rialzarci. Abbiamo sbagliato strada e siamo tornati indietro: correggendo il nostro passo. Quando uno accellerava l'altro aumentava la sua andatura , quando uno stanco si fermava: l'altro era lì, pronto ad incitarlo . Non abbiamo mai perso di vista la nostra meta, abbiamo guardato sempre nella stessa direzione.
Abbiamo superato grandi ostacoli, passaggi spinosi, schivato pozzanghere, intemperie: ma lo abbiamo fatto sempre tenendoci per mano.
Non ci siamo mai voltati indietro, rammaricati per aver intrapreso questa strada, o imprecato, o domandati come sarebbe stato se avessimo imboccato un'altra via.
Mano nella mano con gioia, siamo andati avanti , lasciandoci dietro dolcissime orme....
TI AMO
Le tue mani sono la mia carezza,
i miei accordi quotidiani
ti amo perché le tue mani
... si adoperano per la giustizia
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due
i tuoi occhi sono il mio esorcismo
contro la cattiva giornata
ti amo per il tuo sguardo
che osserva e semina il futuro
la tua bocca che è tua e mia
la tua bocca che non si sbaglia
ti amo perché la tua bocca
sa incitare alla rivolta
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due
e per il tuo aspetto sincero
e il tuo passo vagabondo
e il tuo pianto per il mondo
perché sei popolo ti amo
e perché l’amore non è un’aureola
né l’ingenuo finale di una favola
e perché siamo una coppia
che sa di non essere sola
ti voglio nel mio paradiso
ossia quel paese
in cui la gente vive felice
anche senza permesso
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due
poesia M. Benedetti
Etichette:
poesia
mercoledì 12 ottobre 2011
Antiche pietre
I colori caldi dell'autunno riscaldano le campagne....i rossi melograni , il violaceo delle olive arrivate a maturazione, il giallo e il ruggine delle foglie,i toni aranciati dei fichi d'india.
Tutt'intorno il grigio dei muretti a secco. La costruzione dei muretti a secco è antichissima qui da noi. La mamma mi racconta che il suo bisnonno faceva questo pesante mestiere . Oggi sono rimasti in pochissimi a farlo.
Quando li guardo immagino sempre il laborioso lavoro dell'uomo: dissodare il terreno dalle pietre, spaccarle , smussarle, selezionarle, incastrarle bene una sull'altra con le sole mani: in un gioco paziente , senza fretta ,fatto con umiltà e destinato ad essere eterno.
Amo le pietre per questa loro capacità di resistere al tempo ....quando viaggio, non porto mai con me souvenir , ma semplicemente una piccola pietra.
Tutt'intorno il grigio dei muretti a secco. La costruzione dei muretti a secco è antichissima qui da noi. La mamma mi racconta che il suo bisnonno faceva questo pesante mestiere . Oggi sono rimasti in pochissimi a farlo.
Le pietre venivano recuperate dall'interno dei campi, per avere più terra libera da coltivare; poi venivano frantumate , ed infine posate una sull'altra senza l'aiuto della malta .
I muretti a secco , contraddistinguono le campagne del Salento . Ogni proprietà è divisa da questi muretti che hanno un fascino severo,forte e semplice
Quando li guardo immagino sempre il laborioso lavoro dell'uomo: dissodare il terreno dalle pietre, spaccarle , smussarle, selezionarle, incastrarle bene una sull'altra con le sole mani: in un gioco paziente , senza fretta ,fatto con umiltà e destinato ad essere eterno.
Amo le pietre per questa loro capacità di resistere al tempo ....quando viaggio, non porto mai con me souvenir , ma semplicemente una piccola pietra.
Etichette:
campagna
martedì 11 ottobre 2011
Un roseo augurio
Ieri, la seconda prova dell' abito da sposa di mia figlia ....
Era bellissima in quella nuvola bianca.....come un giglio.
Guarda caso , ho colto stamattina, un giglio dal terrazzo . Non è bianco , ma rosa ...come l'augurio che le voglio fare. Che abbia una vita rosea e felice
Era bellissima in quella nuvola bianca.....come un giglio.
Guarda caso , ho colto stamattina, un giglio dal terrazzo . Non è bianco , ma rosa ...come l'augurio che le voglio fare. Che abbia una vita rosea e felice
Etichette:
fiori
domenica 9 ottobre 2011
Una domenica sospesa....
C'è una chiesetta dedicata alla Madonna sulla collina, alle spalle del mio paese.
.Ai suoi piedi, si spande un agglomerato di case bianche in stile mediterraneo e tutt'intorno campi coltivati ed ulivi secolari.
Ci si arriva per mezzo di una tortuosa stradina che si inoltra nella pineta .
I profumi della macchia mediterranea sono inebrianti e lo sguardo spazia sulla vallata.
Il sole con i suoi raggi illumina le case e quando toccano cose metalliche rimandano bagliori. Sembrano piccoli diamanti sparsi qua e là...
La chiesa è chiusa che peccato....Ma posso pregare anche fuori , nel silenzio totale e con gli occhi che abbracciano l'infinito.
Qui sopra Dio c'è!
Se vai in chiesa la domenica hai la sensazione tremenda che la chiesa sia vuota disabitata da Lui. E non sai se Dio è andato in gita, o se si è ritirato dalla sua casa e ha fatto perdere le tracce.
In chiesa , la domenica il vuoto non si colma ma rischia d'ingigantirsi.
Sarà colpa dei sacerdoti, ma c 'è qualcosa che manca alla messa che è andato perduto e non sappiamo spiegarcela .
Qualcosa che non sappiamo bene, se manchi alla chiesa, al celebrante, ai fedeli, o dentro ciascuno di noi.
Mi sento più vicina a Dio qui, che non in una cattedrale.
La solitudine ,il silenzio, l'altezza , questo sguardo che abbraccio il creato, il canto degli uccelli che sostituiscono la pomposità degli organi, l'ascolto del battito del cuore creano un'alchimia perfetta.
Una sensazione di calore scende in tutto il corpo e ti senti avvolto da un caldo abbraccio
Tutto questo mi fa pensare all'infinito e alla poesia del Leopardi che riporto.
Le sue sensazioni sono anche le mie... BUONA DOMENICA
L'INFINITO
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.
venerdì 7 ottobre 2011
Ascolta si fa sera
Mi sono iscritta ad un corso di fotografia." Il TERZO OCCHIO" così il nome del corso.
Dopo le lezioni di teoria , ieri siamo andati sulla collina a fare pratica.
Armati di macchinetta e cavalletti il pomeriggio è volato....
Il mio terzo occhio un po appannato, ha avuto modo di aprirsi a nuova luce!
Finita la lezione all'imbrunire siamo entrati in macchina per andare via, ma una luce e un tramonto bellissimo mi hanno fatto scendere dalla macchina ed incominciare a scattare foto
nella posizione manuale come mi era stato insegnato. Colori rosati e violetti mi hanno lasciata con il fiato sospeso.
Il grande pittore che è nei cieli ha dato il meglio di sè per aprire ulteriormente i miei occhi.
Silenzio assoluto ...mentre la mia mente si ripeteva : Ascolta si fa sera....
Mi giro per andare via e sul lato opposto, ad oriente , una mezza luna d'argento riempiva il blu del cielo, ricordandomi che di lì a poche ore i miei occhi stanchi di cotanta bellezza avrebbero abbassato le palpebre e magari sognato ancora , quei straordinari colori.
Dopo le lezioni di teoria , ieri siamo andati sulla collina a fare pratica.
Armati di macchinetta e cavalletti il pomeriggio è volato....
Il mio terzo occhio un po appannato, ha avuto modo di aprirsi a nuova luce!
Finita la lezione all'imbrunire siamo entrati in macchina per andare via, ma una luce e un tramonto bellissimo mi hanno fatto scendere dalla macchina ed incominciare a scattare foto
nella posizione manuale come mi era stato insegnato. Colori rosati e violetti mi hanno lasciata con il fiato sospeso.
Il grande pittore che è nei cieli ha dato il meglio di sè per aprire ulteriormente i miei occhi.
Silenzio assoluto ...mentre la mia mente si ripeteva : Ascolta si fa sera....
Mi giro per andare via e sul lato opposto, ad oriente , una mezza luna d'argento riempiva il blu del cielo, ricordandomi che di lì a poche ore i miei occhi stanchi di cotanta bellezza avrebbero abbassato le palpebre e magari sognato ancora , quei straordinari colori.
martedì 4 ottobre 2011
L'autunno è la mia primavera
" Signore che hai stabilito le stagioni dell'anno
e quelle della vita,
fa che io sia l'uomo di tutte le stagioni.
Io non ti chiedo la felicità,
chiedo soltanto che la mia ultima stagione sia bella
perchè sia testimonianza della tua bellezza.
( Joseph Folliet)
L'autunno è la mia primavera.....
Ogni ora porta la sua luce.
Ogni stagione il suo frutto....
Ogni tappa della vita umana, il suo canto.
e quelle della vita,
fa che io sia l'uomo di tutte le stagioni.
Io non ti chiedo la felicità,
chiedo soltanto che la mia ultima stagione sia bella
perchè sia testimonianza della tua bellezza.
( Joseph Folliet)
L'autunno è la mia primavera.....
Ogni ora porta la sua luce.
Ogni stagione il suo frutto....
Ogni tappa della vita umana, il suo canto.
domenica 2 ottobre 2011
Collezioni di solitudini
La domenica era l'ultima traccia di una festa condivisa, non viviamo più in società ma in una collezioni di solitudini.
La domenica è stata ammazzata uscendo con l'auto anzichè a passeggio, evitando la messa e pranzando da soli senza parentado, vestendo in tuta o casual, anzichè con la camicia bianca e il vestito della festa, rimbambendo davanti al video o a internet, trasformando il tempo festivo in tempo vuoto. Si è insinuata una forma di ateismo festivo.
La domenica è vuota senza una comunità, senza un paese che ti fa sentire di essere in un giorno di festa.
Buona domenica a tutti.....
Etichette:
quadri
sabato 1 ottobre 2011
la rosa dell'amore
Il tempo passa ed imbianca, non solo i capelli. ...
Sbiadisce tutto, anche le passioni.
I colori accesi sfumano fino a diventare bianco neri.
Senza tinte forti è tutto più rilassante, più dolce.
Niente spigoli ed angoli da smussare da cancellare o correggere...
ma linee attutite, tondeggianti, armoniose .
Gli occhi riposano, i sensi si calmano...
Rimane solo un fiore a ricordare l'antiche passioni, a ricordare l'antica bellezza .
Rimane solo un fiore a testimoniare ciò che è stato...
Ora è autunno,
l'amore cambia colore...
la rosa scarlatta diventa candida , ritrova l' innocenza perduta
mani gentili la colgono attente ,
con gesti senza peccato,
con sconfinata tenerezza
.La rosa bianca è perfetta...
sublima l'amore
Etichette:
arte
Iscriviti a:
Post (Atom)








































