lunedì 12 gennaio 2015

Pratolina "bellis perennis"

 Tranquilla gente! Non lasciatevi ingannare dalle mie foto, non è ancora primavera...
Anzi siamo in pieno inverno.
 Ma era tanta la voglia di colore che sono andata in campagna , ho sdradicato le prime pratoline e le ho messe in un vaso sul davanzale della finestra della cucina. Mi piacciono davvero molto!
Se potessi essere un fiore sceglierei d'essere una pratolina! Chiuderei dolcemente i petali nell'ora del tramonto ed al mattino con la prima rugiada mi sveglierei per accogliere il sole splendente nel cielo.

In inglese pratolina si dice "daisy" che significa:" the day's eye" l' occhio del giorno.
Il mio giorno oggi,grazie a lei, mi ha sorriso nonostante il freddo


venerdì 9 gennaio 2015

Iniziamo l'anno, insieme, con dolcezza


Benritrovati tutti , questo è il primo post del 2015 e voglio iniziarlo con voi , in dolcezza.
Gennaio è freddo ,l'influenza ha raggiunto il suo picco,per cui c'è bisogno di tanta vitamina C per combatterla ...e quale frutto è migliore delle arance per assolvere a questo compito?

Delle belle spremute ed una squisita e soffice torta d'arancia?

Vi do la ricetta nel caso vogliate farla.
Ingredienti:
200 g di farina di riso
50g di farina 00
100g di burro o olio
una bustina di lievito
120g di succo di arance (2arance)
3 uova
la scorza di una arancia grattuggiata
130 g di zucchero
Separate gli albumi dai tuorli e lavorate quest'ultimi con una frusta insieme allo zucchero il burro fuso freddo,il succo d'arancia e la scorza grattuggiata. Setacciate le farine e unitele al composto insieme alla bustina di lievito.In un'altra ciotola montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale . Unirli al composto con un cucchiaio con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli.
Ungere una teglia per ciambelle (ma si possono fare anche pirottini monoporzione) con il burro, spolverizzare di farina e versare l'impasto
Infornarea 180 ° per 30- 35 minuti
Potete decorarla con una glassa fatta con 35 g di zucchero e succo di una arancia che cuocerete per 5 minuti e che spargerete sopra la ciambella quando sarò fredda.
Vi garantisco che è buonissima!

E nel calore e il benessere  della casa anche i piccoli muscari blu incominciano a fare capolino ,timidamente come a sondare l'aria che tira...






















martedì 30 dicembre 2014

TANTE BRICIOLE A TUTTI

Resta ancora  una giornata per la fine dell'anno .
 Guardo dalla finestra la fuga delle nuvole nel cielo. Fuori c'è un freddo pungente e tutto è invaso da una luce biancastra che sa di neve..
 Un passerotto infreddolito ,si posa sull'antenna della casa vicina.Si accomoda con le zampette guardandosi intorno , e rimane lì a guardare il mondo dall'alto,sospeso nel nulla.
 Avverte piccole turbolenze ed ecco, batte le ali per riprendere l’equilibrio.
Anch'io ,qui vicino alla finestra, avverto turbolenze che non provengono dall'aria; sarebbe più facile evitarle. Sono turbolenze dovute ad un' ansia eccessiva per il domani. Per ciò che può capitare a noi ed ai nostri figli. Non gli stiamo lasciando un bel futuro!
 Lasciamo loro un mondo: sgangherato,inquinato, sfruttato e menefreghista.  Lavoro che manca ,sorrisi sempre più rari... avranno un bel da fare a rimetterlo in sesto!
 Poche ore ancora e l'anno nuovo verrà, a disseminare solo piccole briciole di gioia, mentre noi esseri umani, saltelliamo come passerotti  cercando, nel freddo, quelle briciole di felicità ...
Ci sono sufficienti solo poche briciole per vivere!
 Anzi, viviamo solo per trovare quelle briciole!
Ecco, il passerotto ora spicca il volo ,plana su un cornicione. Avrà trovato la sua piccola briciola di gioia..
AUGURO a voi tutti che possiate trovare tantissime briciole di felicità in questo nuovo anno che verrà
 BUON ANNO .

sabato 27 dicembre 2014

Mozart e la pioggia

I momenti più luminosi della mia vita sono quelli in cui mi accontento di vedere il mondo apparire. Questi momenti sono fatti di solitudine e silenzio. Sono sdraiato su un letto, seduto a una scrivania o cammino per strada. Non penso più a ieri e domani non esiste. Non ho più legami con nessuno e nessuno mi è estraneo. Questa esperienza è semplice. Non c’è da volerla. Basta accoglierla quando arriva. Un giorno ti sdrai, ti siedi o cammini, e tutto ti viene incontro senza fatica, non c’è più da scegliere, tutto quello che viene porta il segno dell’amore. Forse la solitudine e il silenzio non sono nemmeno indispensabili per degli istanti così puri. L’amore da solo basterebbe. Mi limito a descrivere un’esperienza semplice che possono fare tutti, per esempio in quei momenti in cui, senza pensare a nulla, dimenticando anche che esistiamo, appoggiamo la guancia contro un vetro freddo per guardare la pioggia che cade.
- Mozart e la pioggia
Il libro è stato pubblicato da AnimaMundi Edizioni

domenica 21 dicembre 2014

Oro puro

 Il  Natale è :
trovare una strana  ricchezza sepolta  nel cuore.
Trovare oro puro là  dove pensavamo ci fossero rami secchi.
Constatare che ricchezza e povertà non hanno valore se si guarda in fondo al cuore

Il Natale emana una luce miracolosa ,basta captarla e diventare trasparenti , insomma lasciarsi"ATTRAVERSARE"










Diventare trasparenti in modo che lo splendore  del Natale  attraversi il nostro cuore e lo tramuti in oro puro.
 Una ricchezza a cui tutti possiamo  attingere :
quando ci si sente soli e tristi ,  arrabbiati con il mondo , smarriti e persi , sconfitti ed abbattuti, deboli ed indifesi, tremanti di paura, piegati;
 quando i nostri sogni faticano a prendere il volo tornando immancabilmente indietro,
 quando le parole provocano voragini difficili da colmare,
 quando le amicizie deludono ,
quando l'arroganza prende il sopravvento
quando è difficile la risalita o quando l'aiuto di una mano amica tarda a venire.
E' di  questo tesoro prezioso che dobbiamo impossessarci, non per per accumularlo e proteggerlo, ma per spenderlo a piene mani , perchè ha il dono di tramutare ogni essere vivente

BUON NATALE
































































































































































venerdì 19 dicembre 2014

L'aura del Natale

Salgo le scale vado sul terrazzo poto la gaura , mi accorgo che i rami sono docili e flessuosi,di un colore rossiccio . Li torco tra le mani per ridurne il volume e riuscire a metterli nella pattumiera, ma una bellissima idea mi balena.
Posso ricavarci una bellissima ghirlanda per adornare la porta d'ingresso!
Ecco fatto...
Attorciglio per benino, fermo il tutto con un lungo ramo di smilace dalle bacche ancora chiuse e nascondo l'unitura con un bel nastro bordeaux


L'aura del Natale è qui, pronta a trasformare in oro ogni piccola insignificante cosa.
A rendere prezioso ogni piccolo ed umile stelo.Un'aura che con repentinità passa dalle cose al cuore degli uomini.


sabato 29 novembre 2014

Il nespolo


Non faccio nulla , lascio vagare i pensieri come nuvole oltre il fogliame.
 Il mio nespolo mi ha fatto pensare alla casa del nespolo dei Malavoglia.
 Vite di provincia descritte egregiamente dal Verga nella loro desolata fissità e nella loro dignità umile ed eroica di sopportare il destino.

...e poi certe improvvise aperture di cieli limpidi, di notte stellate, che sembrano ,per un istante, accennare ad una speranza di felicità
Abito anch'io nella casa del nespolo...

martedì 25 novembre 2014

c'è una casetta piccola così

 
C'è una casetta piccola così, con tante finestrelle colorate e una donnina piccola così,con due occhi grandi per guardare e tanti sogni da realizzare ...e più ci penso e più non so aspettare.

Naturalmente queste sono parole del grande Dalla messe un po così, alla rinfusa. Oggi le prendo in prestito. Mi sono venute istintivamente sulle labbra ,mentre poggiavo  questa casetta sul davanzale della finestra .
 Mi ricorda tanto quelle un po naif che disegnavo a scuola da bambina, il pensiero fa un bellissimo tuffo nel passato e mi ritrovo sui banchi di scuola intenta a disegnare:

una casa dal tetto di tegole  rosse, un comignolo fumante , porta chiusa , finestra aperta con un bel vaso dall'unico, sproporzionato  fiore. Uno steccato, un prato verde con tante piccole margherite, un albero spoglio con un piccolo nido, qualche animaletto quà e là , un cielo azzurro, una nuvoletta  di passaggio ed un sole sorridente dai lunghi raggi. E per finire ,  una stradina tortuosa che  portava sempre a"CASA."



















sabato 22 novembre 2014

La forza della mente

Le mie piante mi fanno sempre vedere piccoli, grandi miracoli.
 Stamattina sono però indecisa sul tema del miracolo che mi si presenta: la forza dell'unione ,(individualità diverse legate tra loro da una semplice forza)
o  l'unione fa la forza? (forze diverse per gradi ,unite insieme a formare unità)
 Una percezione che mi da la facoltà di distinguere le idee e le sue sensazioni , di compararle per scoprirne le relazioni e le proporzioni ed arrivare infine a verità non conosciute.
"E' la mente nella testa che si fa guidare dal cuore e che ascolta ogni profumo, che respira ogni rumore. E' la mente nella testa che ci può portare in cielo, dove puoi toccare i sogni dentro la magia di un volo."

mercoledì 19 novembre 2014

Una donna semplice


Sono una donna semplice.
Non ho niente da dire ,
Tanto da fare , vi assicuro, ma niente da dire.
Di cosa dovrei parlare poi:
del tempo che oggi è stato più bello del solito,
o del pranzo che ho appena finito di cuocere.
Dellla vicina di casa curiosona e pettegola,
o del  fiore sbocciato sul davanzale.
Dei piccoli malanni di stagione,
o delle mie ossa doloranti.
 Della notte insonne passata a pensare a quanto semplice io sia,
se, senza nessuna fatica, riesco a sopportare la fila dei giorni tutti uguali.


Una mia poesia


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