lunedì 18 agosto 2014

Andare...


Andare vorrei, solo andare ...
Dove?  Non so.
Vicino, lontano , sù giù , che importanza ha
se gli occhi hanno bisogno di vedere ,
se l'anima ha bisogno di spazi  più ampi, e la bocca di parole nuove?
I pensieri hanno la sagoma di una colomba dalle ali spiegate
 che  incessantemente  vola.
Non torna però , col ramoscello d'.olivo,
 lo pianterei volentieri nel  cuore .
Vivo in questa terra arsa, disseminata d' olivi
in questo lembo di terra contornato dai mari : un'escrescenza fuoriuscita dal corpo.
Troppo arida questa  terra e queste compagnie dalle labbra cucite.
Tutti sanno di ognuno e ognuno non sa di tutto.
 Il resto del mondo , da qui, appare lontano.
Il niente riempie l'aria , ma non è leggerezza,
è inconsistenza e nullità, molto spesso confusa per semplicità.

(una mia poesia)

venerdì 8 agosto 2014

Il mare dei ricordi

 Sono qui , guardo questo mare che luccica sotto i raggi del sole e la mia mente corre a quando ero bambina. Quando al mare ci andavo con i miei genitori o con mia nonna
Andare al mare era allora , una festa: una ricompensa per aver fatto qualcosa di buono o per aver assolto con diligenza i piccoli compiti che ci erano stati assegnati.
Un premio era  il mare!
Ricordo la vecchia corriera che passava nel paese nelle prime ore del mattino, prendeva i pochi vacanzieri: principalmente mamme con bambini piccoli e via ...verso il mare.

Nella corriera ci andavo con mia nonna e i tre cuginetti. Le altre poche volte ci andavo con i miei genitori, tra i pochi fortunati  a possedere una piccola macchina comprata con sacrificio.
Quando impuntavo i piedi perchè volevo andare a mare , mentre loro lavoravano, mio padre guardava il cielo e sorridendo diceva: guarda sta per piovere! Nonostante i 40 gradi ed un cielo azzurro.
"Se farai la brava, ci andrai con la nonna! Ci andrai con la corriera, noi dobbiamo lavorare!"

Era una gioia, quel viaggio in corriera !
Ricordo perfettamente come fosse ieri.

Tutti accaldati e ammassati tra sporte ricolme di asciugamani , ciambelle di mare già gonfie, ( per non perdere neanche un minuto a gonfiarle quando si arrivava ), secchielli , palette, ricambi per il ritorno e cibo per il pranzo in tegamini ermetici che sprigionavano odori intensi di cucina .
Si, perchè a mare si aveva più fame. L'aria del mare stuzzicava l'appetito dicevano e irrobustiva le ossa.
E naturalmente termos d'aqua fresca. Non si comprava l'acqua, allora !
 I bimbi piccoli  erano sulle gambe delle madri per non far occupare il posto riservato agli adulti .
La musica della radio  ad ogni sobbalzo della corriera  s' interrompeva.
Il conducente  , quando il chiasso era più intenso e notava segni tangibili d'impazienza, ripeteva: calma ragazzi stiamo per arrivare!

E quando, finalmente, una voce si alzava gridando ecco :  IL MARE, tutti noi bambini ci alzavamo all'unisono, allungando il collo oltre il finestrino per vedere quel blu tanto atteso .
Il nostro premio per essere stati dei bravi figlioli, sfolgorava  tremolando sotto i raggi del sole.
Oggi è lo stesso mare, è lo stesso sole ma non c'è più la stessa bambina!
 Non c'è più il mio premio che scintilla: solo una distesa d'acqua che bagna e poi...passa.
 E mi viene da pensare che quando le cose sono così facili da raggiungere , così alla portata di mano, perdono un po di quel fascino, di quella magia.
 Dobbiamo desiderarle le cose !
Abbiamo oggi , bisogno di MANCANZA .

sabato 2 agosto 2014

E' Agosto

"Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto".
E' agosto ... un cespuglio di fiori blu ed un piccolo gabbiano di legno possono avere il potere di farti sentire in vacanza anche quando la vacanza non c'è.
 Mi getto tutto dietro le spalle e affronto questo torrido mese con cuore aperto. Sicura che il meglio deve ancora venire, fiduciosa nell'iniziativa divina.
BUONE VACANZE

martedì 29 luglio 2014

S. Cesarea Terme


 Estate : tempo di mare e di vacanze. Io rimango sempre qui ,nel mio magico Salento . Magico perchè mi sembra sempre nuovo ,sempre diverso. E' sempre una continua scoperta, nonostante ci viva da tutta una vita.
 Posso scegliere il silenzio tra il verde degli olivi e degli oleandri in fiore,mentre le cicale chiassose si esibiscono in canti corali, o tuffarmi tra la gente abbronzata distesa al sole nelle piccole calette .

 O andare a nuoto, ad esplorare le piccole grotte dove l'acqua è così cristallina da diventare trasparente . Il sole  entrando  dalle fessure della roccia illumina i fondali di sabbia facendoli diventare preziosi, come scrigni ricolmi d'oro.
E al calar della sera , quando il mare manda bagliori d'argento e il  suo blu diventa più  carico,  guardando le scie delle barche in lontananza e la luna alta nel bel mezzo del cielo , penso a questa voglia che ho sempre di andare e all'attrettanta voglia poi di ritornare.
E se prima mi sentivo come un'onda  spumeggiante, impavida, travolgente,fresca ora mi sento più scoglio . Sempre nello stesso posto, affidabile, sicuro,pesante. Un po' grigio e malinconico che guarda chi viene e chi va.

mercoledì 23 luglio 2014

Come un megafono

  Il dolore è il megafono di dio che risveglia un mondo sordo. Vedete. Noi siamo come blocchi di pietra da cui Dio ricava le forme degli uomini. I colpi del suo scalpello sono ciò che ci rende perfetti”.

“Non so se Dio ci voglia felici. Vuole che cresciamo.
 Credo che ci voglia capaci di amare e di essere amati.
 Da piccoli crediamo che i giochi ci diano tutto il mondo. Ma qualcuno ci deve spingere fuori dalla stanza dei giochi verso gli altri  e questo qualcosa è la sofferenza”.


“Io prego perché non posso farne a meno. Prego perché sono impotente. Prego perché il bisogno mi assale in ogni istante nel giorno e nel sonno. Questo non cambia Dio, cambia me”.

Frasi tratte dal film :"viaggio in Inghilterra" non smetterei mai di vederlo

sabato 19 luglio 2014

Ipomea blu?



A primavera sono stata in una campagna che aveva un pergolato abbandonato, ricoperto letteralmente  di tralci secchi. Ho pensato fra me: chissa come doveva essere bello questo rampicante in estate ,quando la famiglia ci viveva!
 E la immaginavo sotto il pergolato a pranzare in allegria.
Vicino alla radice mi ero accorta che c'erano piccoli germogli, così ne ho preso uno, non sapendo nè di che fiore si trattasse, nè se avrebbe attecchito, nè il colore . L'ho piantai sul terrazzo e basta. 
Ora ha messo fuori i fiori , mi crederete se vi dico che era da tempo che la seminavo senza mai riuscirci?Che gioia...

E' l' ipomea blu , ma non credo sia uguale a quelle che si trovano lungo le strade in questo periodo.
Di ipomee ne ho tante la rosa, la fucsia e la bianca, ma come potete notare, anche le foglie sono diverse, hanno come tre punte e sono più turgide
 
Sapreste dirmi la differenza tra l'una e l'altra?



martedì 15 luglio 2014

Miscugli d'estate

 Nell'aria calda dell'estate un gradevole profumo sale stuzzicando le mie narici . Il pisello odoroso è in fiore , colori bellissimi dalle molteplici sfumature. E' come stare in campagna! Ha una crescita miracolosa e butta i suoi tralci su tutto ciò che ha intorno .



Sul calar della sera quando tutto diventa più rilassante, un altro gradevole odore subentra : quello della bella di notte o jalapa  mirabilis la chiamano anche "four o'clock" perchè verso le quattro incomincia ad aprirsi.

E tra i fiori tipicamente estivi è bello anche vedere la fioritura dell'impantiens. L'estate è sopratutto un miscuglio di profumi , un miscuglio di sensazioni




lunedì 7 luglio 2014

convolvulus tricolor

Hanno i colori dei dipinti di Van Gogh,  azzurro intenso, giallo luminoso e bianco. Sono i colori del convolvolo tricolor seminato a primavera che ora spiccano tra il verde del fogliame
    Pennellate cariche di colore mescolate e sfumate con sapiente maestria e dovizia di particolari
....e m'incanto davanti a questa bellezza , a questi colori ; davanti all'opera di questa instancabile mano invisibile che silenziosamente "AGISCE".





mercoledì 2 luglio 2014

agapanthus azzurri


E' iniziato luglio siamo ormai in estate: tempo di vacanze , tempo di mare e di sole. 

L'azzurro degli agapanthus è l'ideale per sentire intorno il clima vacanziero. E' come respirare il profumo del mare. 
Alti , snelli con la testa piena, carica di piccole stelle come quelle che risplendono nell'azzurro cielo estivo
Sono solo due sul mio terrazzo ma mi sono ripromessa che per prossimo anno ne acquisterò molti di più da mettere qua e là tra il verde .  Vorrei un terrazzo trapunto di agapanthus come un cielo trapunto  di stelle


lunedì 30 giugno 2014

Un sole interno



Mi chiedo quale è la molla che mi spinge ancora a scrivere, a postare foto . 
Poi mi rispondo che  è una forza misteriosa che mi carica d'entusiasmo , d'ingenuità, d'innocenza  e per un po di minuti al giorno, mi fa rivolgere il  pensiero verso l'alto
Solo così riesco a sintonizzarmi con alcune onde sonore; capto  una musica magica, che sa accarezzare il mio cuore regalandomi un sole speciale ... tutto interno.

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